Progettazione LAN: modello gerarchico, ridondanza e STP

// obiettivi di apprendimento
Descrivere il modello gerarchico a tre livelli (Core, Distribution, Access) e giustificarne la scalabilità
Spiegare perché la ridondanza genera loop a livello 2 e quali problemi ne derivano
Illustrare il funzionamento dello Spanning Tree Protocol (STP 802.1D): elezione root bridge, calcolo del percorso e stati delle porte
Confrontare STP, RSTP e EtherChannel come soluzioni per alta disponibilità e aggregazione di banda
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Il modello gerarchico delle LAN aziendali

Una LAN piccola — quella di casa o di un’aula — si progetta in modo intuitivo: colleghi tutto a uno switch, finisce lì. Ma quando la rete cresce — centinaia di host, più piani, più edifici — la topologia piatta diventa ingestibile. Il traffico esplode, un guasto si propaga ovunque, non riesci a isolare i problemi.

La risposta industriale è il modello gerarchico a tre livelli, sviluppato originariamente da Cisco e poi adottato come riferimento de facto nella progettazione enterprise.

// definizione formale
Il modello gerarchico a tre livelli (Core–Distribution–Access) è un’architettura di rete che suddivide la LAN in strati funzionali distinti, ciascuno con ruolo, hardware e policy specifici. L’obiettivo è scalabilità, ridondanza e facilità di gestione.

I tre livelli

LivelloNomeFunzione principaleHardware tipico
L3CoreBackbone ad alta velocità — instrada il traffico tra i blocchi Distribution con latenza minimaSwitch L3 ad alte prestazioni, router
L2DistributionAggregazione, routing tra VLAN, policy (ACL, QoS), confine tra L2 e L3Switch L3 mid-range
L1/L2AccessConnessione degli end-device (PC, VoIP, AP), porta per portaSwitch L2 economici, con PoE
// topologia gerarchica — vista logica
          ┌─────────────┐
          │  CORE L3    │   ← backbone, full-mesh o anello
          │  Switch A   │
          └──────┬──────┘
       ┌─────────┴─────────┐
  ┌────┴────┐         ┌────┴────┐
  │ DISTR.  │         │ DISTR.  │   ← aggregazione + routing
  │  Sw-B   │         │  Sw-C   │
  └────┬────┘         └────┬────┘
  ┌────┴────┐         ┌────┴────┐
  │ ACCESS  │         │ ACCESS  │   ← connessione end-device
  │  Sw-D   │         │  Sw-E   │
  └────┬────┘         └────┬────┘
  PC  AP  VoIP         PC  AP  VoIP
// nota — modello a due livelli

Nelle LAN medio-piccole (singolo edificio) il livello Core viene spesso eliminato e i due switch Distribution svolgono anche da backbone. Si parla di modello collapsed core.

Perché la gerarchia scala meglio della topologia piatta

In una rete piatta ogni switch è connesso a tutti gli altri: aggiungere un nuovo switch richiede N nuovi link. Nel modello gerarchico ogni Access switch si connette solo al proprio Distribution: il numero di link cresce linearmente, non quadraticamente. Inoltre i problemi restano confinati al blocco dove si verificano.

Il problema dei loop a livello 2

La ridondanza è indispensabile: se un link o uno switch si guasta, la rete deve continuare a funzionare. La soluzione naturale è aggiungere link paralleli tra gli switch. Ma questo crea un problema devastante: i loop di livello 2.

Cosa succede senza protezione dai loop

Ethernet non ha un campo TTL (che a livello 3 fa scartare i pacchetti dopo N hop). Un frame broadcast che entra in un loop rimbalza all’infinito tra gli switch. In secondi:

// broadcast storm

I frame broadcast si moltiplicano esponenzialmente fino a saturare completamente la banda. La rete diventa inutilizzabile in pochi secondi.

// MAC table instability

Lo stesso frame arriva su porte diverse: lo switch aggiorna continuamente la CAM table con mapping contraddittori. Il forwarding diventa casuale.

// scenario reale

Due switch A e B connessi con due cavi paralleli. PC-1 invia un ARP broadcast. A lo manda su entrambi i link verso B. B lo rimanda indietro. A lo rimanda a B di nuovo. In meno di un secondo i frame occupano il 100% della banda su entrambi i link. CPU degli switch al 100%. Rete morta.

Spanning Tree Protocol (STP) — IEEE 802.1D

Lo Spanning Tree Protocol, standardizzato da IEEE come 802.1D nel 1990, è la soluzione classica al problema dei loop: blocca logicamente i link ridondanti, mantenendo un unico percorso attivo tra ogni coppia di switch. Se il link attivo cade, STP riattiva quello bloccato.

Tre passi: elezione, costo, stati

1 — Elezione del Root Bridge

Ogni switch ha un Bridge ID = priorità (16 bit, default 32768) + MAC address (48 bit). Lo switch con il Bridge ID più basso diventa Root Bridge — il “centro” dell’albero logico. Tutti i percorsi vengono calcolati in funzione della distanza dal Root Bridge.

// Bridge ID
Bridge ID = Priorità (2B) + MAC Address (6B)

La priorità è configurabile in multipli di 4096. MAC più basso rompe i pareggi. In Cisco: spanning-tree vlan 1 priority 4096 per eleggere un bridge specifico.

2 — Calcolo del percorso: Root Path Cost

Ogni porta ha un path cost inversamente proporzionale alla banda del link. Ogni switch calcola il percorso a costo minimo verso il Root Bridge e sceglie la sua Root Port (la porta più vicina al root).

Velocità linkSTP Cost (802.1D)RSTP Cost (802.1w)
10 Mbps1002.000.000
100 Mbps19200.000
1 Gbps420.000
10 Gbps22.000
100 Gbps1200

3 — Stati delle porte STP

Ogni porta passa attraverso stati ben definiti prima di poter inoltrare dati:

StatoDatiBPDUMAC learningDurata (default)
Blocking✅ (riceve)20 s (Max Age)
Listening15 s (Forward Delay)
Learning15 s (Forward Delay)
Forwarding
Disabled
// problema STP classico: convergenza lenta

Con 802.1D, dopo un guasto la rete impiega fino a 50 secondi per riconvergersi (20s Max Age + 15s Listening + 15s Learning). Inaccettabile per applicazioni real-time. Questa è la principale ragione per cui STP è stato sostituito da RSTP.

BPDU — Bridge Protocol Data Unit

Gli switch si scambiano messaggi speciali chiamati BPDU (Bridge Protocol Data Unit) ogni 2 secondi (Hello Time). Le BPDU contengono: Root Bridge ID, Root Path Cost, Bridge ID mittente, porta mittente. Attraverso lo scambio di BPDU gli switch costruiscono l’albero logico e rilevano guasti.

Ruoli delle porte nell’albero STP

Ruolo portaDescrizione
Root Port (RP)Porta con il percorso a costo minimo verso il Root Bridge. Ogni switch non-root ne ha esattamente una.
Designated Port (DP)Porta che invia le BPDU sul segmento con il costo più basso. Il Root Bridge ha tutte le porte designated.
Blocked PortPorta non designated: non forwarda dati ma ascolta BPDU per rilevare cambiamenti.

RSTP — Rapid Spanning Tree Protocol (802.1w)

IEEE 802.1w (RSTP) è il successore moderno di STP. Riduce il tempo di convergenza da ~50 secondi a meno di 1 secondo attraverso un meccanismo di negoziazione diretta tra switch adiacenti, senza aspettare timer.

Le differenze principali rispetto a 802.1D:

// STP 802.1D
  • 5 stati (Blocking, Listening, Learning, Forwarding, Disabled)
  • Convergenza ~50 s
  • Timer-based (dipende da Max Age, Forward Delay)
  • Nessun concetto di edge port
// RSTP 802.1w
  • 3 stati effettivi (Discarding, Learning, Forwarding)
  • Convergenza < 1 s su link punto-punto
  • Proposal/Agreement tra switch adiacenti
  • Edge port: porta verso end-device, forwarding immediato (=PortFast)

EtherChannel — aggregazione di link

Una soluzione alternativa alla ridondanza tramite STP è l’EtherChannel (standard IEEE 802.3ad — LACP): unire più link fisici paralleli in un unico link logico ad alta banda. STP vede il bundle come un singolo link, quindi nessun blocco.

// EtherChannel
Aggregazione di 2–8 link fisici in un unico canale logico. Banda effettiva = N × banda singolo link. Resilienza: se un link cade, gli altri assorbono il traffico. Il protocollo di negoziazione è LACP (IEEE 802.3ad) o il proprietario Cisco PAgP.
CaratteristicaEtherChannelSTP ridondante
Link ridondanti attivi✅ tutti attivi❌ uno bloccato
Banda effettivaN × banda1 × banda
FailoverMillisecondiSecondi (RSTP) / ~50s (STP)
Complessità configurazioneMediaBassa
// best practice progettazione LAN

Usa RSTP (o MSTP) su tutta la rete come protezione base. Aggiungi EtherChannel tra Distribution e Core per massimizzare banda e ridurre convergenza. Configura PortFast (edge port RSTP) su tutte le porte Access verso end-device: eviti 30 secondi di attesa ad ogni accensione di un PC.

📌 Riepilogo — Punti chiave
  • Il modello gerarchico Core / Distribution / Access garantisce scalabilità, ridondanza e facilità di gestione nelle LAN enterprise.
  • I loop di livello 2 (broadcast storm, MAC instability) sono la conseguenza diretta di link ridondanti senza protezione.
  • STP 802.1D blocca logicamente i link ridondanti tramite elezione Root Bridge, calcolo Root Path Cost e gestione degli stati delle porte.
  • RSTP 802.1w sostituisce STP con convergenza <1s grazie al meccanismo Proposal/Agreement e alle edge port.
  • EtherChannel (LACP) aggrega più link fisici in uno logico: tutti i link restano attivi, raddoppiando (o triplicando) la banda disponibile.

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