In questo articolo, Wireshark: guida completa per studenti di informatica e reti, descriviamo le funzioni base di uno dei più diffusi analizzatori di protocollo (o sniffer) wireshark, uno strumento utile agli analizzatori di rete e per chi si occupa di sicurezza per il monitoraggio della rete e delle sue prestazioni e nell’individuazione di anomalie o…

In questo articolo, Wireshark: guida completa per studenti di informatica e reti, descriviamo le funzioni base di uno dei più diffusi analizzatori di protocollo (o sniffer) wireshark, uno strumento utile agli analizzatori di rete e per chi si occupa di sicurezza per il monitoraggio della rete e delle sue prestazioni e nell’individuazione di anomalie o guasti

Introduzione

Wireshark è uno degli strumenti più importanti nello studio delle reti di computer ed è spesso utilizzato nei corsi di informatica, telecomunicazioni e sistemi di rete.

Molti studenti incontrano Wireshark per la prima volta durante le lezioni di reti, ma faticano a comprenderne il funzionamento reale e lo scopo pratico. Questa guida nasce proprio con l’obiettivo di spiegare Wireshark in modo chiaro e graduale, partendo dalle basi fino ad arrivare all’analisi di esempi concreti.

In questa pagina vedremo cos’è Wireshark, perché è fondamentale studiarlo a scuola, come installarlo correttamente e come utilizzarlo per analizzare il traffico di rete. Verranno inoltre evidenziati gli errori più comuni commessi dagli studenti e proposte alcune domande tipiche da verifica o interrogazione.

La guida è pensata per studenti delle scuole superiori, ITS e primi anni universitari, ma può essere utile anche a chi vuole comprendere meglio il funzionamento delle reti informatiche attraverso esempi pratici.

Cos’è Wireshark

Wireshark è un analizzatore di protocollo di rete, chiamato anche packet sniffer.
Il suo compito è catturare e analizzare i pacchetti di dati che viaggiano all’interno di una rete, permettendo di osservare cosa accade realmente durante una comunicazione tra dispositivi.

A differenza di una spiegazione teorica dei protocolli (come TCP/IP, HTTP o DNS), Wireshark consente di vedere i pacchetti reali, con tutti i campi che li compongono. Questo lo rende uno strumento didattico fondamentale per comprendere come funzionano le reti a livello pratico.

Wireshark viene utilizzato per studiare i protocolli di rete, analizzare problemi di comunicazione, comprendere il flusso dei dati e svolgere esercitazioni di laboratorio scolastiche.


Perché studiare Wireshark a scuola

Studiare Wireshark è importante perché permette di collegare la teoria alla pratica.
Spesso gli studenti imparano a memoria i protocolli di rete senza capire realmente come funzionano durante una comunicazione reale.

Con Wireshark è possibile:

  • osservare una richiesta HTTP dal browser a un server
  • analizzare una risposta DNS
  • confrontare traffico HTTP e HTTPS
  • capire il ruolo dei protocolli TCP e UDP

Dal punto di vista didattico, Wireshark aiuta a:

  • sviluppare capacità di analisi
  • comprendere meglio il modello TCP/IP
  • prepararsi a verifiche, interrogazioni ed esami
  • affrontare esercitazioni di laboratorio in modo consapevole

Per questo motivo è spesso richiesto negli istituti tecnici a indirizzo informatico e telecomunicazioni.

Installazione di Wireshark (Windows e Linux)

Installazione su Windows

  1. Collegarsi al sito ufficiale di Wireshark
  2. Scaricare la versione per Windows
  3. Durante l’installazione, accettare l’installazione di Npcap, necessario per la cattura dei pacchetti
  4. Completare l’installazione e avviare il programma

Installazione su Linux

Su molte distribuzioni Linux Wireshark è disponibile nei repository ufficiali.
Ad esempio, su sistemi Debian/Ubuntu è possibile installarlo tramite terminale.

È importante consentire all’utente di catturare i pacchetti di rete, altrimenti Wireshark non sarà in grado di funzionare correttamente.

L’uso di analizzatori di protocollo nelle reti

Gli analizzatori di protocollo sono strumenti utilizzati per osservare e studiare il traffico che attraversa una rete. Tra questi, Wireshark è uno dei più diffusi e apprezzati, soprattutto in ambito didattico.

In una rete locale tradizionale, l’analisi del traffico era facilitata dall’uso degli hub, dispositivi che inoltravano i pacchetti a tutte le porte. In questo modo era possibile intercettare facilmente tutto il traffico di rete.
Nelle reti moderne, invece, gli switch inviano i pacchetti solo alla porta di destinazione, rendendo più difficile l’analisi globale del traffico.

Per risolvere questo problema, viene utilizzata la tecnica del port mirroring, che consente di copiare tutto il traffico dello switch su una porta specifica collegata all’analizzatore. In questo modo è possibile monitorare le comunicazioni tra più dispositivi della rete.


Modalità di cattura dei pacchetti

Wireshark può analizzare i pacchetti di rete in due modalità principali:

  • Modalità live, in cui i pacchetti vengono catturati e visualizzati in tempo reale.
  • Modalità offline, in cui si analizza un file di cattura (PCAP) salvato in precedenza.

La modalità offline è molto utilizzata in ambito scolastico e professionale perché permette di studiare il traffico con calma e di condividere i file di cattura per analisi più approfondite.


Caratteristiche principali di Wireshark

Wireshark è un software open source in grado di analizzare in dettaglio i pacchetti che transitano sulle interfacce di rete.

Tra le sue caratteristiche principali troviamo:

  • visualizzazione dettagliata dei protocolli di rete
  • analisi dei campi dei pacchetti
  • identificazione di errori di configurazione
  • possibilità di filtrare e ordinare il traffico catturato

Grazie ai filtri, lo studente può concentrarsi solo sui pacchetti rilevanti, evitando di perdersi nella grande quantità di dati generata dalla rete.


Come funziona Wireshark (in breve)

Il funzionamento di Wireshark può essere riassunto in tre fasi fondamentali:

  1. Cattura dei dati che transitano sull’interfaccia di rete selezionata
  2. Analisi dei pacchetti, identificando protocolli e informazioni rilevanti
  3. Visualizzazione dei dati in un formato comprensibile all’utente

Questo processo consente di trasformare dati grezzi in informazioni utili per comprendere il funzionamento delle comunicazioni di rete.


La cattura dei pacchetti con Wireshark

Per catturare correttamente i pacchetti è importante:

  • selezionare l’interfaccia di rete corretta
  • disporre dei permessi necessari
  • posizionarsi nel punto giusto della rete

Una volta avviata la cattura, Wireshark mostra i pacchetti in una schermata suddivisa in tre aree:

  1. elenco dei pacchetti catturati
  2. dettagli del pacchetto selezionato
  3. contenuto del pacchetto in formato esadecimale

Questa struttura consente di analizzare le comunicazioni a diversi livelli di dettaglio.




L’uso dei filtri

Uno degli aspetti più importanti di Wireshark è l’uso dei filtri, che permettono di isolare solo i pacchetti di interesse.

Ad esempio, durante l’analisi del traffico web è possibile filtrare solo i pacchetti HTTP o HTTPS, rendendo l’analisi più semplice e mirata. L’uso corretto dei filtri è fondamentale per lavorare in modo efficace con Wireshark, soprattutto in reti molto trafficate.

Esempio pratico: analisi del traffico web con Wireshark

Questo tipo di analisi permette allo studente di comprendere concretamente come avviene una comunicazione di rete, andando oltre la semplice teoria.

In questo esempio vediamo come utilizzare Wireshark per analizzare il traffico generato durante la visita a una pagina web.

Dopo aver avviato Wireshark, selezioniamo l’interfaccia di rete attiva e iniziamo la cattura dei pacchetti. A questo punto apriamo il browser e visitiamo un sito web.

Fermata la cattura, possiamo osservare i pacchetti DNS utilizzati per risolvere il nome del dominio, il three-way handshake del protocollo TCP e infine le richieste HTTP o HTTPS.

H2 – Errori comuni degli studenti

Quando si inizia a usare Wireshark, è facile commettere alcuni errori tipici. Ecco i principali:

  1. Selezionare l’interfaccia sbagliata
    • Molti studenti avviano la cattura su un’interfaccia inattiva o virtuale, ottenendo pochi o nessun pacchetto.
  2. Non usare filtri
    • Senza filtri, la schermata si riempie rapidamente di pacchetti e diventa difficile capire cosa succede.
  3. Catturare troppo traffico
    • Avviare la cattura per molto tempo può generare file enormi e confondere l’analisi.
  4. Ignorare il protocollo TCP/IP
    • Alcuni non collegano mai i pacchetti catturati con il funzionamento dei protocolli di rete, perdendo il senso dell’analisi.
  5. Non salvare i file di cattura
    • Fermare la cattura senza salvare impedisce di analizzare i pacchetti più tardi o di mostrarli al docente.
  6. Evitare la modalità promiscua quando serve
    • Se si vuole osservare tutto il traffico della rete locale, non attivare la modalità promiscua limita la cattura.

H2 – Domande di verifica (base)

Ecco alcune domande utili per consolidare i concetti base:

  1. Cos’è Wireshark?
    Risposta: È un analizzatore di protocollo che cattura e analizza i pacchetti di rete.
  2. Quali sono le due principali modalità di cattura dei pacchetti?
    Risposta: Modalità live (in tempo reale) e modalità offline (analisi di file PCAP salvati).
  3. Perché è importante usare i filtri in Wireshark?
    Risposta: Per isolare solo i pacchetti di interesse e rendere l’analisi più chiara.
  4. Cosa succede se si seleziona l’interfaccia sbagliata?
    Risposta: La cattura mostrerà pochi o nessun pacchetto e l’analisi non sarà utile.
  5. Cos’è la modalità promiscua?
    Risposta: È una modalità in cui la scheda di rete invia alla CPU tutti i pacchetti ricevuti, non solo quelli indirizzati al computer.
  6. Perché è utile salvare il file di cattura (PCAP)?
    Risposta: Permette di analizzare i pacchetti in un secondo momento e di condividere l’analisi con altri.

H2 – Conclusione

Wireshark è uno strumento essenziale per chi studia reti e informatica: permette di vedere in pratica come funzionano i protocolli, di collegare la teoria alla realtà e di sviluppare competenze di analisi fondamentali per verifiche, laboratori e attività professionali future.

In questa guida abbiamo visto:

  • cos’è Wireshark e perché è utile studiarlo
  • come installarlo su Windows e Linux
  • le modalità di cattura dei pacchetti
  • le caratteristiche principali del programma
  • errori comuni da evitare e domande base di verifica

Consiglio per lo studio:
Non limitarti a leggere la guida: prova a catturare traffico reale nella tua rete e a applicare filtri, anche sui protocolli più semplici. L’esperienza pratica è il modo migliore per consolidare la teoria.

Per approfondire ulteriormente, puoi consultare:

  • la nostra Guida avanzata a Wireshark (colorazione pacchetti, timestamp, grafici I/O, analisi MAC)
  • esercizi pratici con file di cattura PCAP
  • domande di verifica più complesse su casi reali

Con un po’ di pratica e attenzione ai dettagli, l’analisi dei pacchetti diventerà uno strumento naturale per comprendere le reti, risolvere problemi e prepararsi a esami e laboratori.

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Una risposta a “Wireshark: guida completa per studenti di informatica e reti”

  1. […] Per chi è alle prime armi, consigliamo di leggere prima la nostra Guida base a Wireshark. […]