In questo articolo, Il cablaggio strutturato, descriviamo le norme che regolamentano le modalità con cui vengono realizzate le interconnessioni fisiche tra dispositivi, o nodi, nella rete

In questo articolo, Il cablaggio strutturato, descriviamo le norme che regolamentano le modalità con cui vengono realizzate le interconnessioni fisiche tra dispositivi, o nodi, nella rete

Indice dei contenuti

Introduzione

La realizzazione degli impianti che permettono la comunicazione dei dati prende il nome di cablaggio. Per cablaggio si intende l’insieme dei componenti passivi che vengono posati ed installati per poter fornire in modo capillare dei punti di connessione per apparati attivi che realizzano i sistemi di comunicazione.

Per cablaggio strutturato si intende un sistema standardizzato di cablaggio che fornisce le norme per un corretto cablaggio degli edifici, al fine di supportare i sistemi di comunicazione all’interno di un generico comprensorio privato detto campus (insieme di edifici (building) ciascuno dei quali può avere un certo numero di piani (floor) collocati su suolo privato in cui sono presenti un certo numero di reti locali interconnesse localmente e con l’esterno).


Le componenti del cablaggio strutturato

I componenti passivi che realizzano un sistema di cablaggio strutturato sono:

  • CAVI a seconda dei casi si possono avere cavi in fibra ottica multimodale o monomodale o cavi a coppie simmetriche (twisted pair); i cavi si suddividono in cavi da esteno (outdoor), cavi da interno (indoor) e cavi universali
  • SISTEMI DI PERMUTAZIONE Sono costituiti da pannelli di permutazione (patch panel) e permutatori (cross connect) ; consentono di interconnettere in modo flessibile fibre ottiche e cavi a coppie per realizzare le interconnessioni desiderate tra gli apparati attivi. Un patch panel presenta un certo numero di porte a cui sono attestate le linee entranti e uscenti che vengono connesse in modo semi permanente (modificabile) tramite opportuni cavetti di permutazzione (patch cord) o bretelle
  • PRESE UTENTE sette anche Telecommunication outlet (TO). Di norma si forniscono almeno due TO per area di lavoro (working area WA). Le prese utente e i patch panel sono dotati di connettori RJ45 per i cavi in rame e connettori SC, LC, ST per le fibre ottiche. Si chiama patch cable o working area cable WAC il cavo con cui si interconnettono le stazioni di lavoro alle prese utente mentre il cavo che interconnette il permutatore ad un apparato di rete (switch) viene detto Equipment cable (EC)
patch panel

Standard per il cablaggio strutturato

Sono definiti dalle norme ISO/IEC 11801 (standard internazionale), EN 50173 (standard europeo), TIA/EIA 568A-568B (standard statunitense).

Tutti gli standard, seppur con minime differenze soprattutto nella nomenclatura dei sottosistemi, definiscono i mezzi trasmissivi da utilizzare, la topologia, le distanze massime supportate, i tipi di connettori, le norme per l’installazione e per il collaudo.

Nel cablaggio strutturato si adotta la topologia a stella come indicato nell’immagine seguente:

tutti gli standard definiscono 3 sottoinsiemi:

SottosistemaCaratteristiche principaliEsempio pratico
Campus Backbone– Connette edifici diversi all’interno di un campus
– Alta velocità e larghezza di banda
– Utilizzo di fibra ottica
– Topologia a stella o mesh
– il centro stella viene detto Campus Distributor (CD) o Main Cross Connect (MC)
Connessione in fibra tra l’edificio amministrativo e la biblioteca universitaria
Vertical Cabling (cablaggio a distribuzione verticale)– Connette i diversi piani di un edificio
– Spesso chiamato anche Backbone Building
– Usa fibra ottica o cavi in rame
– Include canaline e montanti
– il centro stella viene detto Building Distributor (BD) o Intermediate Cross Connect (IC). Da esso si dipartono i cavi per i diversi piani su ciascuno dei quali è presente un armadio di distribuzione detto Floor Distributor (FD)
Collegamento tra il rack del piano terra e il rack del terzo piano di un’azienda
Horizontal Cabling (cablaggio a distribuzione orizzontale)– Connette le postazioni di lavoro ai closet di piano (telecom room)
– Lunghezza max: 90 metri (più 10 metri di patch cord)
– Usa cavi UTP, FTP, STP o fibra
– il centro stella viene detto Floor Distributor (FD) o Horizontal Cross Connect (HC). Da esso si dipartono i cavi fino alle prese utente
Collegamento tra una presa a muro in ufficio e il pannello di permutazione nel rack del piano

I CD e i BD sono collocati in appositi locali tecnicie armadi di distribuzione. Essi consentono di collegare in modo semipermanente le linee attestate sui due lati del permutatore. Allo stesso modo i FD consentono di collegare le linee della dorsale con quelle che portano alle TO


Certificazione di un sistema di cablaggio strutturato

Per essere certificato un sistema deve essere sottoposto ad una serie di test che valutano i parametri tipici con cui si esprime la qualità dei collegamenti. Alcuni di questi parametri sono:

  • Parametri elettrici generali (parametri che caratterizzano il grado di bilanciamento delle coppie, velocità di propagazione, differenza di ritardo tra le coppie, impedenza di trasferimento e wire map (corretta intestazione di un cavo))
  • Parametri trasmissivi generali Attenuazione, banda passante
  • Parametri di diafonia tra le coppie di un cavo attenuazione di paradiafonia (NEXT near end cross talk), rapporto S/N , rapporto di potenza del segnale utile ecc.

Nel contesto della certificazione vengono definiti:

  • permanent link: collegamento non rimovibile da TO fino al primo patch panel del cablaggio orizzontale (max 90m)
  • channel link: collegamento completo che va dalla stazione di lavoro fino allo switch. Comprende quindi patch cable lato utente (WAC, max 5m) e Equipment cord (max 5m)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *