Guida all'uso etico di GitHub Copilot e ChatGPT a scuola: dall'IA vietata all'IA per la didattica attiva
DIDATTICA · Area Docenti • IA etica a scuola
✍ Autore: profgiagnotti | Per docenti ITS Academy

Guida all'uso etico di GitHub Copilot e ChatGPT a scuola: dall'IA vietata all'IA per la didattica attiva

Per docenti di ITS Academy e di ITIS: come usare l'intelligenza artificiale per far imparare di più, non per far consegnare di più, con prompt pronti, regole di classe e criteri di valutazione.

📚 Guida Docenti✅ Kit pronto🎯 Pratica

1. Perché vietare non basta

Gli studenti usano già l'IA, a casa e spesso in classe. Un divieto totale ottiene tre effetti: l'uso diventa nascosto, non si insegna a verificarne i risultati, e chi ha più strumenti (o più pratica) parte avvantaggiato.

In ambito tecnico c'è anche una ragione professionale: in azienda i diplomati e i tecnici superiori useranno strumenti di IA, e verranno valutati sulla capacità di controllarne i risultati.

CAMBIO DI PROSPETTIVA
PRIMA: «Consegnami il codice» → l'IA può farlo al posto dello studente ORA: «Dimostrami che lo capisci» → l'IA diventa revisore, tutor, generatore di casi da analizzare

L'IA ben usata sposta il lavoro dello studente da scrivere a leggere, verificare, correggere, spiegare: attività cognitivamente più ricche.

💡 Nota

Colleghi, da ricordare bene: non vietate, cambiate consegna. Da “scrivimi il codice” a “dimostrami che lo capisci e correggi l'IA”. Non fate questo errore: pensare che basti vietare. Lo usano lo stesso, ma senza controllo.

2. Il quadro di riferimento in Italia

  • Linee guida del Ministero dell'Istruzione e del Merito per l'introduzione dell'IA nelle istituzioni scolastiche (versione 1.0, 9 agosto 2025): propongono un uso consapevole, etico e sicuro, la formazione dei docenti e un ruolo centrale del dirigente nella governance.
  • Piano d'Istituto per l'Intelligenza Artificiale (PIA): molte scuole lo stanno adottando. Nei modelli circolanti i docenti integrano l'IA in modo consapevole e documentato, e gli studenti la usano secondo le regole d'istituto dichiarandone l'uso nei lavori.
  • Normativa: la legge italiana sull'IA del settembre 2025 e il Regolamento europeo sull'IA (AI Act), oltre al GDPR per i dati personali.
  • Orientamenti etici della Commissione europea per gli educatori e il Manifesto dell'IA generativa a scuola (MIAS) come strumenti pratici di riflessione.

Cosa fare in pratica: verifica se la tua scuola ha già un PIA o un regolamento sull'IA. Se c'è, la tua guida di classe deve rispettarlo; se non c'è, proponi alla direzione una bozza (nel kit trovi un patto d'aula da cui partire).

3. ITS e ITIS: cosa cambia

ITS AcademyITIS (scuola secondaria)
Età degli studentiDi norma adultiSpesso minorenni
Account e consensoAccount personali, informativa chiaraAttenzione a età minima e consenso dei genitori previsti dai termini degli strumenti: verifica prima di chiedere account
ObiettivoCompetenze professionali, stage, certificazioniBasi tecniche, metodo, autonomia
Dati sensibiliCodice e configurazioni di azienda durante lo stageDati personali di studenti e famiglie
Uso consigliatoPiù autonomia, con dichiarazione e verifica oralePiù guida, esercizi in classe, strumenti scelti dal docente
ValutazioneProgetti, colloqui, portfolioVerifiche in presenza + attività guidate con IA

4. Sei principi etici da condividere con la classe

  1. Trasparenza: si dichiara quando e come si è usata l'IA.
  2. Responsabilità: chi consegna risponde del risultato, anche se l'ha scritto lo strumento.
  3. Verifica: l'IA può sbagliare con grande sicurezza; ogni risposta si controlla (si esegue, si testa, si confronta con la documentazione).
  4. Privacy: niente dati personali, credenziali, chiavi o codice riservato nei prompt.
  5. Integrità: l'IA non sostituisce la prova di competenze che il compito deve misurare.
  6. Equità: nessuno è obbligato a pagare; le attività funzionano anche con strumenti gratuiti o senza strumenti.

5. Il semaforo dell'uso dell'IA

UsoLivelloNota
Spiegare un messaggio di errore o un concetto🟢 ConsentitoVerifica sempre
Revisione del proprio codice (senza correzioni pronte)🟢 ConsentitoCon registro dell'uso
Documentare codice scritto da sé🟡 ConsentitoControlla ogni frase
Generare test o casi limite da valutare🟡 Se autorizzatoLo studente li valuta e li integra
Generare parti di codice della consegna🟡 Solo se la consegna lo prevedeVa dichiarato e compreso
Consegnare codice che non si sa spiegare🔴 VietatoSi valuta anche con una breve spiegazione orale
Inserire dati personali, credenziali, codice aziendale🔴 VietatoPrivacy e sicurezza
Usare l'IA in una verifica in presenza non prevista🔴 VietatoRegola da dichiarare in anticipo

I tre livelli per ogni consegna

Indica in ogni README il livello d'uso consentito:

  • Livello A – Senza IA: per accertare competenze di base.
  • Livello B – IA come tutor: consentita per spiegazioni, revisione e test; non per scrivere la soluzione.
  • Livello C – IA libera con dichiarazione: consentita anche per generare codice, purché dichiarata e compresa.

Così la regola non è un divieto generico, ma una scelta didattica consapevole per ogni attività.

📌 Da ricordare bene

Livello A/B/C nel README di ogni consegna: chiarezza totale. Colleghi, da ricordare bene: se non scrivete il livello, gli studenti presumono livello C libero. Scrivetelo sempre.

6. Gli strumenti: Copilot e ChatGPT

GitHub CopilotChatGPT
Dove si usaDentro l'editor (VS Code, Codespaces) e su github.comNel browser o nell'app
Punto di forzaConosce il codice aperto nell'editor; completamenti e chatConversazione libera, spiegazioni, esercizi, reti, documentazione
Rischio principaleCompletamenti automatici che scrivono al posto dello studenteSi incolla il codice altrove, con rischio di dati sensibili
AccessoCopilot Free con limiti. Gratuito per docenti e studenti verificati con GitHub Education (vedi nota)Piani gratuiti e a pagamento con limiti; condizioni di età e consenso da verificare
🚨 Nota Copilot e GitHub Education

Da aprile 2026 GitHub ha sospeso le nuove attivazioni dei piani Pro, Pro+ e Student, e a giugno 2026 ne ha annunciato la riapertura graduale. Controlla lo stato attuale sulla pagina ufficiale prima di basare una lezione sull'accesso gratuito, e prepara un'alternativa (Copilot Free o ChatGPT) per chi non lo ottiene.

Consigli di configurazione per il livello A o B:

  • Per un esercizio senza IA, lavora in un ambiente dove Copilot non è attivo (nel kit c'è una impostazione di VS Code per disattivare i suggerimenti: provala prima).
  • Le modalità che modificano più file in autonomia sono potenzialmente invasive: per compiti valutati meglio escluderle (livello B).
  • Se lo strumento è consentito, configura le policy d'uso nell'account e preferisci account scolastici con regole chiare sui dati.

7. Otto attività di didattica attiva con l'IA

Per ognuna: un prompt pronto, cosa consegna lo studente e una cautela. Nel kit trovi la libreria completa.

7.1 Code review del proprio compito

Idea: lo studente scrive il codice, poi chiede all'IA di segnalare i problemi senza correggerli.

PROMPT CODE REVIEW
Agisci come revisore di codice per uno studente. Ti incollo il mio codice [linguaggio] e la consegna. NON riscrivere il codice e NON darmi la soluzione. Elenca i problemi per categoria (correttezza, leggibilità, casi limite, efficienza) e per ciascuno spiegami il perché con una domanda guida. Alla fine dimmi quale problema sistemare per primo.

Consegna: tabella con suggerimento → accettato o respinto → perché → come l'ho verificato. Cautela: l'IA può segnalare problemi inesistenti: lo studente deve dimostrarlo con un test.

7.2 Bug hunt: bug intenzionali da trovare

Idea: il docente (o gli studenti, a coppie) fa generare codice con errori nascosti, che gli altri devono trovare e il debugger e i test.

PROMPT BUG HUNT
Scrivi una funzione [linguaggio] che [descrizione], di circa 15 righe, con esattamente 3 bug: un errore off-by-one, un caso limite non gestito, un errore in una condizione. NON indicare dove sono. In una sezione separata aggiungi la soluzione commentata e 3 test che falliscono a causa dei bug.

Cautela: esegui sempre tu i test prima di assegnare l'esercizio: l'IA può inserire bug diversi da quelli dichiarati o più di quelli richiesti.

7.3 Documentare il codice

Idea: l'IA scrive docstring e README, lo studente controlla che la documentazione sia vera.

Consegna: documentazione corretta e numero di errori trovati nel testo dell'IA. Cautela: la documentazione fluente ma sbagliata è peggio di nessuna documentazione.

7.4 Spiega prima tu, poi confronta

Idea: lo studente spiega con parole sue un frammento di codice (anche scritto dall'IA), poi chiede all'IA di spiegare lo stesso e confronta le due versioni.

Consegna: le due spiegazioni e le differenze. Ottima come preparazione al colloquio orale.

7.5 Generare test e migliorarli

Idea: l'IA propone i test, lo studente giudica la copertura e aggiunge i casi limite. Poi rompe volutamente il codice per vedere se i test se ne accorgono.

Collegamento: i test finiscono nel repository e girano con GitHub Actions.

7.6 Individuare un guasto di rete in Packet Tracer

Idea: il docente inserisce un guasto in una rete: lo studente descrive i sintomi all'IA e ottiene un metodo di diagnosi, non la soluzione.

Consegna: diario della diagnosi (comando → risultato → ipotesi → correzione). Cautela: l'IA può inventare comandi o sintassi: ogni comando si prova in Packet Tracer.

7.7 Tutor socratico a tre livelli

PROMPT TUTOR SOCRATICO
Fai da tutor. Non darmi mai il codice completo. Quando ti chiedo aiuto rispondi a livelli, uno alla volta, solo se te lo chiedo: 1) un indizio generale, 2) una domanda che mi porti alla causa, 3) al massimo 3 righe di codice. Se ti chiedo tutta la soluzione ricordami che l'obiettivo è imparare.

7.8 Caccia all'errore dell'IA

Idea: il docente distribuisce risposte dell'IA contenenti un errore (anche sottile): un comando inesistente, una complessità sbagliata, una configurazione non valida. Gli studenti devono trovarlo e dimostrarlo.

Consegna: l'errore, la prova (esecuzione, documentazione ufficiale) e la correzione. È l'attività che insegna di più a non fidarsi ciecamente.

8. Dichiarare l'uso dell'IA

Inserisci nel README di ogni consegna questo blocco da compilare:

DICHIARAZIONE USO IA
## Dichiarazione d'uso dell'IA - Strumento usato: [Copilot / ChatGPT / nessuno] - Per cosa l'ho usato: [spiegare errori / code review / test / altro] - Prompt principali: [copia 2-3 prompt significativi] - Cosa ho accettato: [...] - Cosa ho modificato o respinto, e perché: [...] - Come ho verificato i risultati: [test, esecuzione, documentazione]

Obiettivo: non punire l'uso, ma rendere visibile il ragionamento. Una dichiarazione onesta con una buona verifica vale più di un codice perfetto non spiegato.

9. Valutare il processo, non solo il prodotto

CriterioBaseIntermedioAvanzato
Verifica criticaAccetta le risposte senza controllareControlla alcune risposteVerifica con test o fonti e documenta gli errori trovati
ComprensioneNon sa spiegare il codiceSpiega le parti principaliSpiega, modifica e giustifica le scelte
Uso dichiaratoAssente o genericoPresente ma incompletoCompleto, con prompt e decisioni
Qualità dei promptRichieste genericheRichieste con contestoRichieste con vincoli e verifica degli esiti

Strumenti per accertare la comprensione:

  • una domanda orale di due minuti sul codice consegnato;
  • una modifica in diretta («cambia la funzione così...»);
  • la cronologia dei commit (progresso graduale o consegna unica?);
  • una variante personalizzata del problema, difficile da risolvere con una richiesta generica.

10. Privacy e sicurezza

  • Niente dati personali nei prompt: nomi, voti, email, foto, dati delle famiglie.
  • Niente credenziali: password, chiavi API, token, indirizzi interni.
  • Codice di stage: il codice e le configurazioni aziendali sono riservati; non si incollano in strumenti esterni senza autorizzazione.
  • Minori: controlla età minima, consenso dei genitori e informativa prima di far creare account su strumenti esterni; dove possibile usa strumenti scelti e configurati dalla scuola.
  • Dati e addestramento: controlla nelle impostazioni dell'account cosa accade ai contenuti inseriti e usa le opzioni più restrittive.
  • Licenze: il codice suggerito può somigliare a codice con licenza: nei progetti pubblici o commerciali va verificato.

11. Come introdurlo in classe in quattro passi

  1. Patto d'aula: discuti con gli studenti livelli A/B/C, dichiarazione d'uso e sanzioni. Una regola condivisa regge meglio di una imposta.
  2. Lezione «l'IA sbaglia»: parti dall'attività 7.8 per far toccare con mano gli errori.
  3. Prima attività guidata (7.1 o 7.2), in classe, con prompt forniti.
  4. Consegna con dichiarazione e breve colloquio a campione.

12. Se sospetti un uso non dichiarato

  • Non fidarti dei rilevatori di testo generato dall'IA: sono inaffidabili e producono falsi positivi, soprattutto con testi tecnici o di chi scrive in una lingua non madre.
  • Parti da una conversazione, non da un'accusa: chiedi allo studente di spiegare il codice o di modificarlo.
  • Usa i dati che hai: cronologia dei commit, coerenza con i lavori precedenti, capacità di spiegare.
  • Applica il regolamento d'istituto in modo proporzionato e coerente con quanto concordato nel patto d'aula.
  • Rivedi il compito: se è facilmente risolvibile da una richiesta generica, il problema può essere nella consegna.

13. Problemi frequenti

SintomoCausa probabileSoluzione
Tutti consegnano lo stesso codiceConsegna troppo genericaPersonalizza i dati, aggiungi vincoli e colloquio orale
Gli studenti nascondono l'usoPaura di sanzioniPremia la dichiarazione onesta e valuta la verifica
Alcuni non hanno accesso agli strumentiPiani a pagamento o account non disponibiliPrevedi alternative gratuite e attività in classe
L'IA dà risposte sbagliateAllucinazioni o contesto scarsoInsegna a verificare con test e documentazione
Il tutor socratico dà comunque la soluzioneIl vincolo è solo nel promptRicorda il patto d'aula e verifica la comprensione
Le suggestioni automatiche disturbano l'esercizioCopilot attivo nell'editorDisattivalo per il livello A (kit)
Dubbi su dati personali nei promptStudenti incollano file interiControlla cosa viene incollato e fornisci esempi sicuri

14. Kit pronto all'uso (scaricabile)

  • prompt-studente.md: libreria dei prompt per le otto attività;
  • prompt-docente.md: prompt per generare esercizi, bug, quiz e scenari di guasto;
  • patto-d-aula-IA.md: modello di patto con i livelli A/B/C;
  • dichiarazione-uso-IA.md: blocco da incollare nel README;
  • rubrica-valutazione.md: rubrica da stampare;
  • livelli-IA-per-consegna.md: frasi pronte per il README di ogni compito;
  • esercizio-bug-hunt-python/: esercizio con 4 bug intenzionali, test e soluzioni (verificato);
  • packet-tracer-scenari-guasto.md: otto scenari di guasto con comandi di diagnosi e soluzione;
  • vscode-livello-A/: impostazione per disattivare Copilot in un esercizio;
  • LEGGIMI.md: istruzioni e riepilogo.

Come usarlo in 5 passi:

  1. Adatta il patto d'aula e proponilo alla classe.
  2. Incolla il blocco della dichiarazione nel modello dei repository.
  3. Scegli il livello A/B/C per ogni consegna con le frasi pronte.
  4. Prova l'esercizio di bug hunt come prima attività.
  5. Valuta con la rubrica e un breve colloquio.

15. Checklist finale

CHECKLIST FINALE
☐ Ho verificato se la scuola ha un PIA o un regolamento sull'IA ☐ Ho definito il livello (A/B/C) per ogni consegna ☐ Ho condiviso il patto d'aula e la dichiarazione d'uso ☐ Ho controllato età minima, consenso e account per gli studenti minorenni ☐ Ho un'alternativa gratuita per chi non ha accesso agli strumenti ☐ Ho provato prompt ed esercizi con un account di prova ☐ La valutazione include verifica, spiegazione e dichiarazione ☐ Ho spiegato agli studenti cosa non incollare mai nei prompt

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