Comando Cisco show running-config : Dove Vedere la Configurazione Attiva?
Il comando show running-config mostra la configurazione attualmente in RAM (attiva) del dispositivo Cisco IOS. È il comando essenziale per verificare in tempo reale ogni impostazione applicata, prima di salvarla in startup-config.
Nel sistema operativo Cisco IOS, l'architettura della memoria è suddivisa rigidamente per garantire flessibilità e sicurezza durante le operazioni di amministrazione. Il comando show running-config, universalmente abbreviato dai professionisti IT in show run, consente di accedere direttamente al file di testo memorizzato all'interno della memoria RAM dinamica e volatile del dispositivo. Questo documento elettronico rappresenta la configurazione attiva in tempo reale, ovvero l'insieme esatto di istruzioni e policy che l'hardware sta eseguendo in quel preciso istante per instradare i pacchetti o commutare i frame.
Nelle aule degli istituti tecnici ITIS e nei percorsi di specializzazione delle ITS Academy, lo studio di questo comando è fondamentale per insegnare agli studenti l'analisi e l'auditing dei sistemi. Poiché la running-config riflette istantaneamente ogni singola riga di codice digitata in modalità globale, il comando viene utilizzato come passaggio obbligatorio di autoverifica prima di consolidare le modifiche. Imparare a leggere questo file permette di validare la coerenza logica della topologia di rete, verificando che non vi siano discrepanze tra i protocolli attivati o errori nell'assegnazione dei parametri di sicurezza.
! Modalità Privilegiata (enable)
show running-config [ brief | interface <type> <number> | | section <string> | | include <string> ]
! Forme abbreviate più usate
show run
show run interface GigabitEthernet0/1
show run | section ospf
La sessione diagnostica catturata sul terminale PuTTY mette in luce l'esatta sequenza di risposta della CLI di Cisco IOS all'interrogazione della memoria volatile. Subito dopo l'invocazione del comando, il sistema avvia il processo di parsing dinamico visualizzando la stringa provvisoria "Building configuration...", seguita dalla dimensione complessiva del file espressa in byte e dalla versione esatta del sistema operativo in uso. L'output mostra in modo lineare e pulito tutti i parametri vitali del core switch o del router, dai parametri dell'interfaccia fisica e logica fino alle direttive di instradamento statico della rete.
L'ispezione evidenzia inoltre la presenza delle linee di accesso remoto e di console (line con 0 e line vty 0 4), configurate per accettare connessioni cifrate tramite il protocollo sicuro SSH con credenziali locali. La sessione si conclude con la parola chiave end, che delimita formalmente la fine del file di configurazione attiva. Analizzare questo blocco permette al network engineer di effettuare controlli incrociati rapidi prima di procedere al trasferimento dei dati nella memoria non volatile, assicurandosi che tutte le policy applicate rispondano perfettamente ai requisiti della rete enterprise.
Il più grande errore: configurare tutto, ma non salvare. La running-config è in RAM (volatile). Se dai reload, perdi tutto.
Router# reload
% Warning: System configuration has been modified. Save? [yes/no]: n
Soluzione: Dopo ogni modifica: copy running-config startup-config o wr