Comando Cisco encapsulation dot1Q : Come Configurare il Router on a Stick?
Abilita il trunking 802.1Q su una subinterface del router per il routing inter-VLAN. È obbligatorio nel modello Router on a Stick per far comunicare VLAN diverse tramite un unico link fisico.
Nel design strutturale delle architetture di rete locali, la segmentazione tramite le Virtual LAN comporta una barriera invalicabile per i frame Ethernet: di default, gli host appartenenti a VLAN differenti non possono comunicare tra loro a livello 2. Per consentire lo scambio controllato dei pacchetti è indispensabile introdurre un dispositivo di livello 3 che effettui il routing inter-VLAN. Il comando encapsulation dot1Q rappresenta la direttiva nativa di Cisco IOS per abilitare il protocollo di tagging standard internazionale standard IEEE 802.1Q sulle interfacce logiche del router, consentendo a un singolo collegamento fisico di fare da collettore per molteplici reti virtuali.
Nelle sessioni avanzate di laboratorio degli istituti tecnici ITIS e nei moduli specialistici delle ITS Academy, questo comando costituisce il cuore didattico del modello architetturale denominato Router-on-a-Stick (RoaS). Attraverso l'uso di questa istruzione applicata alle sotto-interfacce (subinterfaces), gli studenti apprendono come ottimizzare le risorse hardware disponibili, evitando di sprecare una porta fisica del router per ogni singola VLAN creata sullo switch. Padroneggiare questa configurazione permette di analizzare nel dettaglio come il router de-incapsuli i frame taggati in ingresso per poi re-incapsularli con il nuovo ID di destinazione logica prima dell'inoltro.
! Modalità config-subif - Entra nella subinterface
Router(config)# interface gigabitethernet 0/0.10
! Sintassi base
Router(config-subif)# encapsulation dot1Q vlan-id [native]
! Esempio VLAN 10, VLAN 20 nativa
Router(config-subif)# encapsulation dot1Q 10
Router(config-subif)# encapsulation dot1Q 20 native
! Sequenza corretta: 1.encapsulation -> 2.ip addressLa sessione interattiva registrata sul terminale PuTTY mette in luce la rigida sequenza logica di configurazione richiesta dal sistema operativo e le relative fasi di auditing diagnostico. L'operatore accede inizialmente all'interfaccia fisica GigabitEthernet0/0 per rimuovere lo stato di shutdown nativo, operazione propedeutica indispensabile per attivare l'hardware. Successivamente, scendendo nel prompt di sotto-configurazione logica (config-subif)#, viene associato il tag numerico corretto tramite il comando di incapsulamento prima di procedere all'assegnazione dei parametri di indirizzamento IP statico e delle relative subnet mask.
La fase di verifica si sviluppa magistralmente attraverso l'invocazione dell'istruzione diagnostica show vlans. Questo comando estrae una panoramica dettagliata in cui le sotto-interfacce logiche G0/0.10 e G0/0.20 risultano correttamente mappate con l'algoritmo di incapsulamento IEEE 802.1Q, mostrando i rispettivi indirizzi IP associati ai gateway delle VLAN 10 e 20. L'auditing si conclude con il comando filtrato show ip interface brief | include 0/0., il quale convalida lo stato operativo di up / up per entrambe le porte logiche virtuali, certificando il perfetto completamento della configurazione prima del passaggio dei dati di produzione.
Router(config-subif)# ip address 192.168.10.1 255.255.255.0
% Configuring IP routing on a LAN subinterface is only allowed if that subinterface is already configured as 802.1Q or ISL.
Soluzione: Cancella con no ip address, poi encapsulation dot1Q 10 e solo dopo l'IP. Verifica lato switch con switchport trunk allowed vlan identica.
Tip: Una sola VLAN native per interfaccia fisica: % Only one subinterface can be configured with native VLAN