VIDEO 08 - Subnetting VLSM: reti segmentate con subnet mask a lunghezza variabile
Realizziamo reti segmentate con tecnica VLSM e simuliamo tutto in Packet Tracer. Dalla teoria del calcolo alla configurazione reale dei router.
2. Di cosa parla questo video
In questo tutorial ti guiderò nella realizzazione di una rete segmentata in sottoreti utilizzando la tecnica del subnetting con subnet mask a lunghezza variabile (VLSM).
A differenza del subnetting classico dove tutte le sottoreti hanno la stessa dimensione, con VLSM possiamo creare sottoreti di dimensioni diverse in base alle reali esigenze: una rete con 100 host, una con 50, una con 2 host per il link punto-punto tra router. Zero spreco di indirizzi.
Ragazzi, il VLSM è l'argomento dove vedo più studenti perdersi all'esame. Tutti sanno fare il subnetting classico, ma quando dico "ho 3 reti: 100 host, 50 host e 2 host, dammi il piano con 192.168.1.0/24" vanno in panico. In questo video vi faccio vedere il trucco che uso in classe: ordino sempre dal più grande al più piccolo, e parto sempre dal primo IP disponibile. Se seguite questo metodo, non vi sbagliate mai.
3. Obiettivi di apprendimento
- ✅ Segmentare una rete con tecnica VLSM ottimizzando gli indirizzi
- ✅ Simulare la rete segmentata in Packet Tracer con test di connettività
- ✅ Interconnettere le sottoreti tramite routing statico e verificare la comunicazione
Alla fine di questa lezione sarai in grado di prendere una rete /24, dividerla in sottoreti di dimensioni diverse, assegnare gli IP ai PC e ai router in Packet Tracer, configurare il routing e far pingare tutto. È esattamente l'esercizio che troverai all'esame pratico di Sistemi e Reti.
4. Perché VLSM e non subnetting classico
Con il subnetting tradizionale (FLSM), se ho bisogno di 3 reti, divido la rete in 4 parti uguali. Se una rete ha bisogno di 100 host e una di 2 host, spreco 98 indirizzi sulla seconda rete. Con VLSM, invece, creo una sottorete da 128 indirizzi per la prima e una da 4 indirizzi per il link punto-punto. Zero spreco.
| Caratteristica | FLSM (classico) | VLSM (variabile) |
|---|---|---|
| Dimensione sottoreti | Tutte uguali | Diverse, su misura |
| Spreco indirizzi | Alto | Minimo, ottimizzato |
| Uso reale | Obsoleto, solo didattico | Standard in tutte le reti reali |
| Supporto protocolli | RIP v1 | RIP v2, OSPF, EIGRP |
Se a un colloquio vi chiedono "Perché VLSM?", rispondete: "Perché con FLSM spreco IP e non posso fare reti punto-punto /30. Con VLSM risparmio IP e rispetto RFC. In produzione si usa solo VLSM da 20 anni, FLSM è solo per capire la storia". Con questa risposta fate capire che sapete la differenza tra teoria scolastica e mondo reale.
5. Come si calcola VLSM - Metodo pratico che uso in classe
Il metodo che vi mostro nel video è quello che funziona sempre:
- Ordina le reti dal più grande al più piccolo (es. 100 host, 50 host, 2 host)
- Calcola il numero di bit necessari per ogni rete: 2^n -2 >= host richiesti
- Parti dal primo IP disponibile e assegna la sottorete più grande
- Il prossimo IP libero è l'inizio della seconda sottorete, e così via
Partire dalla rete più piccola! Se parti da /30 e poi vuoi mettere /25, ti si sovrappongono le reti. Sempre dal più grande al più piccolo. Scrivetelo sul foglio all'esame come promemoria: BIG -> SMALL.
6. Configurazione in Packet Tracer
Nel video vediamo passo passo:
- Creazione di 2 router collegati con cavo seriale
- Creazione di 2 switch con 2 PC per ogni sottorete
- Assegnazione IP con maschere VLSM diverse (/25, /26, /30)
- Configurazione routing statico:
ip route 192.168.1.128 255.255.255.192 192.168.1.194 - Test con ping e tracert
Su router Cisco: ip route [rete-destinazione] [mask] [next-hop]. Se non mettete il routing statico, i PC della rete A non vedranno mai la rete B, anche se gli IP sono corretti. È l'errore numero 1 in laboratorio: IP giusti, routing dimenticato, ping che non va.
7. Errori comuni da evitare
- Non calcolare network e broadcast: in ogni sottorete il primo IP è network, l'ultimo è broadcast, non assegnabili agli host
- Confondere /30 con 2 host utili: /30 ha 4 IP totali ma solo 2 utili, gli altri 2 sono network/broadcast
- Dimenticare il default gateway: ogni PC deve avere gateway = IP del router della sua sottorete
- Usare RIPv1: RIPv1 non supporta VLSM, dovete usare RIPv2 o OSPF
📚 Compito per casa
Prendete la rete 192.168.10.0/24 e dividetela con VLSM per: 60 host, 28 host, 12 host, 2 host. Fate lo schema su carta, poi realizzatelo in Packet Tracer e mandatemi il file .pkt. Nel prossimo video vediamo il supernetting CIDR, che è l'opposto di VLSM: invece di dividere, uniamo.
